Istituzionale
- Chi siamo
Intervista alla Preside (primavera 2009)
Domanda 1
Signora Preside, Lei dirige questo Istituto come Russell dal 1994 e come Russell-Newton dal 1998.
In questi anni cosa è migliorato o peggiorato secondo il Suo parere sia dal punto di vista formativo,
strutturale e umano?
Risposta 1
Durante questi anni c’è stato un miglioramento in tutti e tre gli ambiti.
L’anno scolastico 97/98 è stato un anno molto importante per l’introduzione del Liceo tecnico Economico,
ovvero una sperimentazione sull’autonomia riguardante quella che sarebbe dovuta diventare la riforma secondaria.
Tale riforma, attuata dal ministro Berlinguer, prevedeva appunto l’introduzione dei Licei Tecnici.
Con tale sperimentazione, la nostra scuola ha avuto la possibilità di anticipare rispetto ad altri Istituti,
molteplici aspetti dell’autonomia scolastica dei quali si è poi avvalso anche il Liceo Scientifico.
Nel 1998 è stato appunto formato il Polo Scolastico con l’integrazione di questi nuovi indirizzi di studio.
Sempre nell’anno scolastico 1997/98 vengono introdotti corsi integrativi come possibilità per gli studenti di
approfondire conoscenze su ambiti di loro interesse anche in vista delle scelte universitarie.
Sono stati introdotti anche i PERCORSI OPZIONALI da svolgere in quarta e quinta per tutti gli indirizzi, ma che hanno
trovato maggiore attuazione nel Liceo Scientifico in quanto è stata data l’opportunità di seguire per un
totale di 20 ore moduli didattici che non fanno parte del regolare percorso di studio di indirizzo: durante l’orario
scolastico mattutino, per un certo periodo, le materie curricolari, sono sostituite, o integrate nel pomeriggio,
da materie non affrontate nel percorso di studio prescelto (ad esempio il Liceo Scientifico svolge lezioni di diritto
o di economia politica).
Tali approfondimenti sono in ogni caso oggetto di verifica e valutazione finale che vanno ad influire sul risultato
finale dello studente.
Tutta l’offerta formativa che la scuola propone è a totale carico del bilancio della scuola.
C’è stata inoltre la diffusione a tutti gli indirizzi dell’insegnamento del TIC (competenze di base informatiche)
in quanto riteniamo che l’utilizzo basilare dei computer debba essere compreso nel pacchetto formativo proprio di ogni
studente che, una volta terminato il percorso di studi per entrare nel mondo lavorativo, dovrà comunque avere
delle competenze di base sull’uso dei PC.
Nell’anno 2003/04 il nostro Istituto è stato certificato secondo il sistema di qualità ISO 9001;2000.
La QUALITA’ è un aspetto molto importante, in quanto l’obiettivo primario è quello di mettersi nelle
condizioni di raggiungere migliori risultati scolastici per gli studenti offrendo loro il massimo livello di istruzione
possibile, nella consapevolezza che non da tutti gli studenti si possono ottenere risultati ottimali: bisogna allora
andare a fondo per capire i fattori da cui dipende l’apprendimento e agevolare cambiamenti graduali per arrivare ad un
miglioramento.
Diamo molta importanza alle relazioni tra persone, ai rapporti umani in quanto questi sono fattori molto importanti che
influenzano essi stessi i risultati.
È opportuno che il clima in una scuola sia sereno, basato su buoni rapporti di relazione e, nel caso in cui
sorgano dei conflitti, si deve essere in grado di gestirli e combatterli nel miglior modo possibile in modo che alla
fine producano effetti positivi.
Dal 2007 abbiamo avviato il "Progetto per capire chi siamo" che viene svolto in tutte le classi per circa una
settimana sospendendo le normali lezioni; vengono trattati argomenti di attualità legati ad avvenimenti storici.
Alla fine del progetto gli studenti vengono sottoposti a una verifica riguardante gli argomenti trattati la cui
valutazione andrà ad influire sulla media delle materie interessate.
Si è deciso di svolgere questo progetto per rendere partecipi i ragazzi agli avvenimenti che hanno caratterizzato
la nostra epoca e per metterli in condizione di capire la complessità della realtà nella quale andranno ad
inserirsi come cittadini.
Domanda 2
In che modo la nostra scuola aiuta gli studenti con difficoltà scolastiche?
Risposta 2
La scuola investe moltissimo nel RECUPERO, la scuola DEVE dare sempre l’opportunità di recuperare facendo passare
il messaggio che : "Non è mai troppo tardi".
La politica dei corsi di recupero è sempre attuata nonostante la normativa non prevedesse l’obbligo di recupero a
inizio anno ma solo dopo la fine del I quadrimestre.
Nei mesi di Giugno e Luglio vengono avviati corsi di recupero per saldare i debiti nelle materie risultate insufficienti
a fine anno.
Già dal mese di Novembre abbiamo approvato un totale di 530 ore di recupero.
Il nostro Istituto offre anche l’opportunità per i ragazzi di partecipare agli APS (Assistenza Pomeridiana allo
Studio).
Sono dei "corsi" offerti gratuitamente dalla scuola per permettere agli studenti di usufruire di
"ripetizioni", appunto gratuite, pomeridiane su quasi tutte le materie; gli studenti sono assistiti da
ex-studenti del nostro Istituto che adesso frequentano l’Università.
I risultati dell’APS verranno poi comunicati agli insegnanti della materia che potrà tenerne conto per la
valutazione finale.
Da quest’anno scolastico sono stati messi in atto pacchetti di recupero on-line che non sostituiranno la modalità
classica di recupero, ma andranno ad affiancarla. Questa nuova metodologia viene definita con il termine E-LEARNING.
Si è sentita la necessità di avviare questa tipologia di recupero perché lo studente giovane ha un rapporto
quotidiano e familiare con il computer.
Saranno presenti dei forum in cui si potrà comunicare con alcuni docenti in modo interattivo.
Ritornando al sistema di qualità, aggiungo che la nostra scuola è dotata di strumenti che consentono di
tenere sotto controllo il rendimento di ciascuno studente per ciascuna classe attraverso degli indicatori (ad esempio,
l’indicatore medio di criticità) che analizzano lo scostamento di media di ogni materia.
Questo per mettere in evidenza gradualmente i miglioramenti e portare sempre risultati migliori.
Domanda 3
Quali rapporti il nostro Istituto mantiene con il Comune di Scandicci?
Risposta 3
La struttura del nostro Istituto è molto ampia, ricca di dotazioni, laboratori, un auditorium.
Secondo il mio parere un’istituzione come la scuola deve essere a disposizione del territorio in cui si trova.
Infatti il nostro Istituto è a completa disposizione del comune di Scandicci per attività di vario genere
(culturali, incontri, manifestazioni sportive ecc.).
Domanda 4
Perchè ha sentito la necessita di inserire un nuovo indirizzo di studio, il Liceo Classico, da quest'anno? E quali
ripercussioni nella scuola ha avuto la nascita del Liceo Classico?
Risposta 4
Perché "mi piacciono le sfide".
La nostra scuola ha come punto di forza la coesistenza di una pluralità di indirizzi; nel 2010 si pensa di
aggiungere 2 nuovi indirizzi: Istituto Tecnico per la Moda e Istituto Tecnico per la Logistica in modo da avere quasi
tutti gli indirizzi che si legano anche alle Università presenti nel nostro territorio e alla realtà
produttiva.
L’inserimento del Liceo Classico ha avuto ripercussioni per lo più positive perché abbiamo avuto modo di inserire
nella scuola utenze diverse proponendo un tipo di formazione che propone importanti aspetti di innovazione rispettando
la tradizione.
Domanda 5
Sappiamo che la sicurezza nelle scuole è importante: il nostro Istituto in che modo e con quali effetti viene
controllato?
Risposta 5
Per quanto riguarda la sicurezza la nostra è una struttura nuova a ancora non totalmente completata e non sono
presenti problemi di messa a norma dell’edificio.
È vero che sono presenti delle infiltrazioni, ma comunque siamo in trattativa con la Provincia per risolvere
questo problema.
Domanda 6
Il nostro Istituto non fa solo "scuola", ma si occupa dei suoi studenti anche dopo il diploma per aiutarli ad
inserirsi nel mondo del lavoro. In che modo?
Risposta 6
Attraverso la proposta di corsi post-diploma annuali e biennali.
Tali corsi, denominati IFTS (Istituzione Formazione Tecnica Superiore), si svolgono con la collaborazione di
Università, Aziende e Agenzie Formative.
Si concorre a dei bandi della Comunità Europea che finanziano tali corsi per creare figure professionali
tecnologicamente avanzate che il mondo del lavoro richiede.
La frequenza di questi corsi dà l’accesso a dei crediti utilizzabili all’Università e prevedono molte ore
di formazione in azienda (STAGE).
Domanda 7
Cosa potrebbe dire ai ragazzi in uscita dalle scuole medie per consigliare loro di frequentare il nostro Istituto? E ai
Genitori?
Risposta 7
"Che siamo i migliori"!
La nostra scuola offre molto di più e si impiegano molte energie per ottenere i risultati.
Questo Istituto cerca di "responsabilizzare" il ruolo degli insegnanti incentivando la formazione della
mentalità della responsabilità dei risultati, inoltre ci poniamo come fondamento il concetto che i ragazzi
DEVONO "PRIMA O POI" capire, attraverso una forte attenzione alla nostra missione istituzionale.
Domanda 8
Concludendo, ci dica una frase breve e concisa che rappresenti il nostro Istituto.
Risposta 8
"La scuola più grande della regione con un'attenzione forte a ogni problema della singola persona che siano
insegnanti o studenti e non fondata solo su principi e obiettivi scolastici."
(ultimo aggiornamento: 30/05/2010)
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